Taglio del canone tv della BBC,…..pura utopia in Italia

La notizia che vi segnalo, si commenta da sè. E’ la migliore risposta al signor Garimberti a cui ho avuto modo dalle pagine del mio sito di replicare. Sembra quasi che gli amici della BBC abbiano letto il mio post (scherzo naturalmente). E’ segno da parte loro comunque di grande sensibilità e serietà. Cosa . che non si può dire ci sia nel nostro paese.

G.

Tagli in arrivo al canone della Bbc. Lo ha annunciato in un’intervista al ‘Daily Telegraph’ il ministro britannico della Cultura, Jeremy Hunt. I telespettatori inglesi pagheranno quindi meno per vedere la tv. Il provvedimento fa parte delle misure che il Governo di Londra intende adottare per affrontare la crisi economica.

Ll’emittente televisiva ha gia’ annunciato tagli agli stipendi dei manager di circa il 25% nei prossimi 18 mesi. Sir Michael Lyons, presidente di Bbc Trust, ha annunciato di voler rendere pubblici gli stipendi degli artisti superpagati, suddividendoli 3 in fasce di reddito: da 750.000 a 1 milione di sterline; da 1 milione a 5 milioni di sterline; oltre 5 milioni di sterline. All’inizio di luglio la Bbc ha reso note le spese per il personale e dalle cifre si evince che almeno l’85% dei dirigenti guadagna più di 145mila sterline all’anno.

È morto Mino Damato

È morto a 72 anni il giornalista televisivo Mino Damato. Il decesso è avvenuto venerdì, ma la famiglia ha diffuso la notizia solo due giorni dopo. Damato era nato a Napoli il 1° dicembre 1937. «Mino era un uomo che guardava in alto cercando la sua luna senza fare come quelli che si fissano il dito», ha detto la famiglia in un comunicato.

Entrò alla Rai nel 1968, fu inviato in zone di guerra (Vietnam, Cambogia, Afghanistan) e fece parte della redazione del Tg1. Nel 1985-1986 condusse una particolare edizione di Domenica In, trasformando il tradizionale spettacolo della domenica pomeriggio di Rai 1 in una trasmissione più giornalistica e divenne celebre una sua camminata in diretta sui carboni ardenti. Tra il 1988 e il 1990 condusse la trasmissione di cultura, mistero e attualità Alla ricerca dell’Arca.

Negli anni Novanta lasciò la televisione e si diede alla politica e all’impegno civile con la creazione della Fondazione bambini in emergenza. Adottò una bambina romena affetta da Aids che morì alcuni anni dopo.

Ho un ricordo di Mino legato alla mia giovinezza. Una trasmissione per la TV dei ragazzi di cui oggi non si può non sentire la mancanza, “Avventura”. Una specie di Quark per i più piccoli. Condotto in maniera gentile e asciutta come del resto Mino ha condotto la sua vita lavorativa e privata. L’ho incrociato per sbaglio una decina di anni fa all’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Avrei voluto fermarlo,sentire dalla sua viva voce cosa ne pensava della nostra televisione, del giornalismo attuale, della politica…..poi come sempre la fretta e il pudore che traspariva dal suo modo di fare, non mi ha dato il coraggio di disturbarlo. Nonostante i detrattori continuo a pensare che la “Domenica In” più intelligente di tutti i tempi l’ha condotta proprio lui. Era un uomo come ormai, in quest’ambito (Televisione e spettacolo) non ce ne sono più.
In questa estate che ci porta via sempre più pezzi della nostra storia personale, personaggi e volti che ci hanno accompagnato per gran parte della nostra vita, un ultimo pensiero e un saluto a Mino che continui il suo personale viaggio nella ricerca ed esplorazione che tanto l’hanno affascinato in vita.