Tom Mockridge: ”La rivoluzione tv di SKY punta decisa sull’Alta Definizione”

Presentata oggi a Milano la nuova offerta commerciale Sky in vigore dal prossimo 5 luglio, di seguito alcune dichiarazioni di Tom Mockridge di SKY Italia in risposta alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa.

Il numero 1 di SKY Italia ha tracciato un quadro del mercato pay satellitare italiano.

Ha ribadito l’importanza dell’high definition. “L’HD continuerà a crescere in maniera fondamentale, l’Hd è la vera rivoluzione del presente, quella che in passato è stata la tv a colori. Dei 4,7 milioni di abbonati a Sky, il 50% ha l’Hd. Nell’ultimo anno fiscale Sky ha speso in Italia 1,860 mld di euro, il 74% dei suoi investimenti complessivi”

Aumenta dunque l’offerta di canali HD di Sky: “La promessa fatta lo scorso anno di avere sulla piattaforma 30 canali in alta definizione entro il 2010 è già stata ampiamente rispettata e sta per essere superata con molti mesi d’anticipo: dal primo di agosto infatti – ha sottolineato l’ad – tutti i 12 canali che compongono il pacchetto cinema di Sky saranno in alta definizione, portando così a 35 il numero di canali in Hd disponibili per gli abbonati Sky. Non solo. L’impegno di Sky è di raggiungere raggiungere 50 canali in Hd entro la fine del 2011.”

Come volevasi dimostrare: Montezemolo, a Valencia fatto gravissimo

Fonte: Ansa

MODENA, 28 GIU – ”Il risultato della gara di ieri e’ stato falsato”: questo il commento del presidente della Ferrari Luca di Montezemolo sul Gp d’Europa. ”La Ferrari, che si e’ dimostrata competitiva, ha pagato a prezzo troppo alto il rispetto del regolamento, mentre coloro che non l’hanno fatto sono stati penalizzati dai commissari in modo inferiore al danno subito da chi li ha rispettati. E’ un fatto gravissimo e inaccettabile che crea pericolosi precedenti, gettando ombre sulla credibilita’ della F1”.

E’ evidente , come ho già scritto nel mio post a caldo, che la formula uno è da rifondare negli uomini e nei mezzi. Forse facevano bene un anno fa, Ferrari e altri team prestigiosi, a staccarsi e formare una nuova struttura per la gestione di un nuovo campionato, lasciando il resto delle squadre nella loro mediocrità da GP2.
Ripensaci Montezemolo, forse siamo ancora in tempo.

Scandaloso: Fifa respinge domande su errori arbitri

Fonte: ANSA

La Fifa rifiuta l’apertura di una discussione sugli errori arbitrali al Mondiale e sul mancato ricorso all’aiuto delle immagini tv. E in piu’ critica la diffusione di quest’ultime sui maxischermi, come ieri durante Argentina-Messico, quando e’ stato evidenziato il gol in fuorigioco di Tevez. Sul rifiuto di ricorrere alla moviola in campo, in particolare, il portavoce Maingot ha rimandato alla posizione dell’International board, garante delle regole di gioco.

Ecco la prova provata della poca serietà e della poca trasparenza della Fifa. Per me, l’ombra sui Mondiali di un disegno ben preciso per quanto riguarda le nazionali che devono proseguire. Altrimenti non si spiega tale muro di gomma. Per me Blatter doveva essere rilevato dal suo incarico già quattro anni fa quando si rifiutò di consegnare la coppa agli azzurri. Dopo Moggiopoli, Mundialopoli?

Formula Uno sempre più nel caos

E’ da anni che continuo a ripetere che ben si addice a questa Formula Uno la denominazione di “Circo”. Non bastavano i tanti cambiamenti ai regolamenti, agli scandali e scandaletti di progetti copiati e incidenti pilotati. La politica ha preso ancor più piede a scapito dello spettacolo e della qualità. Grazie a questo sistema, team assolutamente mediocri si sono fatti largo, tanto da far sembrare questa Formula Uno una GP2. I team ,seri, quelli della sperimentazione e dello sviluppo sono forse due o tre. Squadre che diventano competitive non per tecnica ma per soldi, quelli di certe sponsorizzazioni. La gara di oggi, falsata nei valori è la normale conseguenza di tutto questo.
Non voglio spendere altre parole.
I fatti si commentano da soli.
Ci sono squadre favorite (perchè fanno gli interessi economici del patron) e squadre che per la storia e per tutto quello che hanno dato al movimento automobilistico, si vedono danneggiate. Ancora una volta lancio l’allarme. Prima che sia troppo tardi, prima che anche questo sport faccia la fine ingloriosa del calcio italiano , qualcuno si prenda la briga di operare un serio cambiamento.
Nuove regole, nuovi uomini, nuovi vertici. Se no anche in questo caso mettiamoci una croce sopra.

FRT e Astra, accordo per l’uso della capacità satellitare per le tv locali

FRT e ASTRA – operatore satellitare leader in Europa – hanno siglato un accordo per offrire alle Tv locali associate una valida alternativa alle proposte attualmente presenti sul mercato.

L’accordo prevede l’applicazione di condizioni estremamente vantaggiose per usufruire della capacità satellitare per la trasmissione del segnale sull’intero territorio nazionale.

La convenzione è stata inviata dalla Federazione a tutte le emittenti associate. Lo rende noto la stessa associazione.

l’Italia è fuori. Viva l’Italia!

Siamo usciti da questo mondiale, ma è meglio così. Non abbiamo mai brillato a parte gli ultimi 20 minuti dove abbiamo giocato da Italia . Una squadra per lunghi tratti senza gioco, senza idee. Un vero fallimento. Anche riuscendo ad avanzare nel torneo avremmo collezionato altre brutte figure. Era un flop annunciato. Il calcio italiano attraversa un momento veramente brutto. Forse il peggiore degli ultimi quarant’anni. Crisi di piedi buoni. Fine di un ciclo che quattro anni fa ci ha visti sul gradino più alto del mondo (con un pizzico di fortuna), ora abbiamo pareggiato il conto.
Bisogna interrogarci e incominciare a pensare quali possano essere le soluzioni . Non è cambiando allenatore che possiamo porre rimedi a questa Waterloo. Bisogna incominciare a cambiare politica già a livello di club. Non può essere che la squadra campione d’Italia non fornisca nemmeno un giocatore alla nazionale. La colpa è anche di presidenti che poco hanno interesse a migliorare il calcio italiano a favore di campioni stranieri che portano “acqua”, soldi e stimoli ad altre nazioni. Si svegli la Federazione, si premino le poltiche giovanili, i vivai. Si imponga una quota massima di stranieri per club, anche scontrandosi violentemente contro la Fifa. E’ un problema generale a livello Europeo. Ancora qualche anno di libero mercato calcistico e i Mondiali non avranno più senso. Pensateci…….., comunque l’Italia è fuori. Viva l’Italia! Alla faccia di quegli italiani che hanno gufato contro. Forse la notizia più vergognosa di questo mondiale.

Il giudice riconosce a Videolina l’utilizzo del tasto 9 della numerazione LCN

Fonte: FRT

Il Giudice ordinario del Tribunale di Cagliari riconosce il diritto di Videolina a trasmettere con la numerazione che permette la ricezione sul numero 9 del telecomando, inibendo a Rete A di trasmettere con la stessa numerazione.

La questione era sorta a seguito dell’accensione sulla stessa numerazione del programma Deejay tv, gestito da Rete A.

Il provvedimento del Giudice ordinario supplisce ad un vuoto normativo e copre il periodo, ancora in corso, di carenza del regolamento che avrebbe dovuto emanare l’AGCOM, sull’ordinamento automatico dei canali (L.C.N.).

Sono anni – comunica la FRT – che richiediamo all’Autorità Garante di attivarsi per regolamentare la materia. Nelle zone d’Italia già digitalizzate il caos ha raggiunto un livello pericolosissimo per la sopravvivenza delle emittenti locali, ora assistiamo la Giustizia Ordinaria sostituirsi all’AGCOM, ma, nonostante le promesse di vari Commissari dell’Autorità, ancora non si riesce a vedere la fine di tale assurda vicenda.

Questa la notizia, ora vorrei sapere per quale ragione una emittente privata dovrebbe avere una numerazione migliore rispetto ad una emittente di interesse nazionale. Nulla contro l’emittente in questione ma non riesco a capacitarmi quale logica permetta ad una televisione locale di avere più visibilità di altre. Perchè il tasto 9 e non il 10 o 11, e magari il nove a vantaggio di un’altra emittente privata. Insomma credo che il caos in questo settore regni sovrano. Fortunatamente l’utente ha sempre la possibilità di eliminare o rioganizzare a proprio piacimento la lista dei canali ricevuti. Trovo sterili queste discussioni a svantaggio di altre problematiche molto più importanti che dovrebbero essere affrontate nel campo del digitale terrestre.

Blackout elettrico a Torino durante Italia – Nuova Zelanda, salta il digitale terrestre Rai

Che quella fra Italia e Nuova Zelanda non fosse proprio una partita da vedere assolutamente per qualità del gioco e risvolti tecnici, l’abbiamo capito. Non so invece quanto lo abbiano apprezzato i telespettatori di Torino che hanno subito un black out che ricorderanno a lungo proprio durante la partita.
Quando stava per iniziare su Rai1 il secondo tempo della partita è saltato il collegamento del digitale terrestre della Rai in diverse zone di Torino.

Come comunicato da RaiWay “alle ore 17.20 un violento sbalzo di tensione elettrica sulla rete del gestore nazionale che alimenta l’ impianto principale Rai del Piemonte occidentale (Torino – Eremo) ha provocato lo spegnimento completo di tutti gli apparati trasmittenti Rai con la conseguente impossibilità a trasmettere alcun segnale radiotelevisivo. Le squadre di emergenza di Rai Way sono intervenute immediatamente sul posto e stanno tentando di ripristinare i servizi. La situazione è tornata alla normalità intorno alle 18.15″

E’ proprio vero che il digitale terrestre moltiplica l’offerta e migliora la qualità tecnica. E’ gratuito (a parte il canone) e ti permette anche di non incazzarti se la tua squadra non fa una bella figura, perchè una figuraccia così non te la fa proprio vedere.

Mondiali 2010, Italia altro pareggio e adesso?

Sarà anche un mondiale strano, ma l’Italia vista oggi è imbarazzante soprattutto in attacco. Il gol subito è il secondo su tre tiri effettuati in direzione della nostra porta in due partite e per giunta da non convalidare per evidente fuorigioco. Ma ripeto il problema è tutto nell’attacco che non gira per niente. Gilardino è l’ombra di se stesso, Di Natale non è quello visto in campionato e molti giocatori sono sottotono. Non credo che Lippi abbia fatto una grande mossa facendo uscire Pepe, il più tonico insieme a Zambrotta, di tutta la nazionale. Camoranesi appena uscito da una lunga sequenza di infortuni è impreciso come buona parte della squadra. Bene Zambrotta, Cannavaro e Iaquinta, ma niente di più. Forse bisognerebbe pensare di incominciare a ridimensionare le nostre aspettative. Ammesso e non concesso di battere la Slovacchia quale mondiale ci aspetta con questa squadra? La nostra pericolosità e praticamente nulla. Quanto ancora dobbiamo aggrapparci a episodi del passato? Molti ricorderanno sicuramente il pessimo girone del 1982 che poi spianò la strada a una seconda parte di campionato che divenne una marcia trionfale. Se vi basta questo ricordo……….personalmente lasciatemi il beneficio del dubbio…..e ancora, almeno per quattro giorni continuiamo a sperare.

In Friuli Venezia Giulia a pochi mesi dallo switch off del DTT regna il caos delle frequenze

Continua la marcia di avvicinamento allo switch off del digitale terrestre in Friuli Venezia Giulia.
Continua con problemi tecnici di non poco conto da parte delle emittenti. Il Mux Rai ad esempio da diverse settimane è soggetto a dei brevi black out di segnale (mediamente ogni venti minuti). Il Mux che ha per capofila Antenna 3 Nordest ha per quasi un mese trasmesso con blocchi audio e video che ne rendevano la visione impossibile. Anche il Mux l’Espresso ha avuto problemi di squadrettamenti ed interruzioni audio. Insomma un quadro non confortante. Si aggiunga la mania delle emmittenti private (Mux TV7 nello specifico) di quadruplicare i propri segnali inserendoli in numerazioni non di competenza a scapito della qualità video. Può essere forse una politica di espansione per la paura di essere relegati a numerazioni LCN molto alte, che non permettano ai fruitori di trovare facilmente la stazione, (questo almeno è quanto pensano gli editori). Risultato, nella maggior parte dei casi questi canali vengono proprio tolti dai decoder (come ha fatto il sottoscritto) per buona pace delle stesse emittenti private.
Il digitale terrestre dovrebbe migliorare l’offerta e la qualità dei servizi televisivi. Speriamo che con lo switch off questo diventi veramente realtà.