
Il sottosegretario alle Telecomunicazioni, Romani, ha annunciato che tra martedi’ e venerdi’ saranno adottati cambiamenti al decreto tv. Lo ha fatto in un dibattito organizzato da Sky Tg24, sulla comunicazione politica.”Le probabili modifiche- ha proseguito- riguarderanno il cinema, ma faremo chiarezza anche per quanto riguarda il web”. Romani ha quindi spiegato che ci sono stati incontri con Google e Yahoo: ”discussioni – ha precisato – dalle quali siamo usciti soddisfatti”.
Tv: Romani, pronte modifiche a decreto
Sanremo:le canzoni su Radio Festival

Per il quinto anno Gruppo Finelco regala a tutti gli amanti del Festival di Sanremo Radio Festival, la webradio dedicata all’evento.
Dal 1 febbraio e’ sufficiente cliccare 105.net, radiomontecarlo.net, unitedradio.it per ascoltare,24 ore su 24, tutte le canzoni della kermesse.
Da quest’anno sono disponibili anche le canzoni dei 10 esordienti.
In occasione della 60/ma edizione, Sanremo Radio Festival ripercorra’ le 59 edizioni passate
Parte SAT Expo Europe 2010 (4-6 Febbraio)
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SAT Expo Europe (4/6 febbraio Fiera Roma) si aprirà con una giornata introduttiva dedicata alle relazioni di cooperazione internazionale sulle politiche di sviluppo aerospaziale, in Campidoglio, mercoledì 3 febbraio, ore 12.00, Sala del Carroccio, con la presentazione dell’”INDIA Partner Country” della manifestazione e, successivamente, in Sala Pietro da Cortona, ore 14.30, con un Convegno dedicato alla “Geopolitica dello Spazio”, alla presenza dei rappresentanti delle maggiori agenzie spaziali del Mediterraneo e internazionali (ISRO, NASA, Russian Federal Space Agency).
“Una manifestazione che sta crescendo – ha detto Paolo Dalla Chiara, presidente SAT Expo Europe – e che si posiziona come punto di riferimento per il Mediterraneo e come terza manifestazione europea per le tematiche dei servizi e delle applicazioni dello Spazio, che serve ai bisogni della società nel campo della navigazione satellitare, dell’osservazione della terra e delle telecomunicazioni integrate. Senza dimenticare – ha proseguito Dalla Chiara – gli aspetti dei servizi per le nuove bande trasmissive e le nuove tecnologie per il broadcast via satellite, che riguardano la diffusione in rete della cinematografia digitale e il 3D per la TV e gli eventi live”.
“SAT Expo Europe – ha sottolineato il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo – si pone come manifestazione, che sta rilanciando il core dell’industria aerospaziale italiana ed in particolare quello del distretto laziale e funge da volano per tutte quelle le attività che a Roma possono essere legate alle proposte di nuove tecnologie avanzate”.
SAT Expo Europe 2010 (4-6 Febbraio): la manifestazione dello spazio che serve
Una manifestazione, che è sostenuta anche dalla collaborazione scientifica dell’Università la “Sapienza”, che “da diversi anni – ha aggiunto il Rettore Luigi Frati – è coinvolta in attività e programmi di sviluppo scientifico e di cooperazione internazionale e che può avere, in SAT Expo Europe, un valido alleato per la promozione degli aspetti di eccellenza del Made in Italy e del Made in Rome”.
Una sezione della manifestazione sarà dedicata interamente alla trasmissione via satellite della cinematografia e del 3D per la televisione e gli eventi live. Un set 3D permetterà ai visitatori di seguire, dalla produzione alla trasmissione, in un’apposita sala dedicata, i diversi aspetti della tecnologia 3D, mentre un Convegno affronterà, insieme ai rappresentanti delle associazioni di produttori e del mondo televisivo e cinematografico, le caratteristiche e le prospettive del mercato SAT 3D.
SAT Expo Europe è manifestazione di riferimento delle tre associazioni italiane dell’industria aerospaziale (ASAS, AIPAS, AIAD), gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, dei Patrocini della Commissione Europea e della Presidenza del Consiglio e della collaborazione istituzionale del Comune di Roma.
Ecco la Ferrari F10, parte la sfida al Mondiale
Da buon Ferrarista di vecchia data non posso tacere su un evento fondamentale per lo sport italiano e la formula 1 in generale. La presentazione della nuova F10. Spero che questa macchina riporti il mondiale a casa della più antica e prestigiosa casa automobilistica dei formula 1. Forza Ferrari, forza Massa, forza Alonso!!!!!!
Graziano

Il ghiaccio sulla pista di Maranello ha fermatoil debutto in pista della F10, presentata stamani nello Stabilimento linee assemblaggio di Maranello da Stefano Domenicali. Si tratta della 56/a Ferrari di Formula 1. Il nome riprende la tradizione legata all’anno del debutto in gara. Il progetto, sigla interna 661, e’ l’interpretazione dei regolamenti dopo i chiarimenti forniti dalla Fia per quanto concerne il diffusore. La liberalizzazione di quell’area consente di ottenere potenzialmente grandi vantaggi in termini di prestazioni.
Rispetto alla F60, la F10 e’ nata con l’obiettivo di massimizzare il rendimento aerodinamico del doppio diffusore. Gli attacchi del motore alla scocca sono stati modificati ed e’ stata rivista la forma della scatola del cambio e il disegno della sospensione posteriore. La parte anteriore e’ stata sensibilmente rialzata ed e’ scavata nella parte centrale, in modo da ottimizzare il flusso dell’aria. Altra importante novita’ e’ l’abolizione del rifornimento e la conseguente necessita’ di un serbatoio capace di contenere la quantita’ di carburante per terminare la gara su ogni circuito. La lunghezza della vettura e’ aumentata per alloggiare il nuovo serbatoio ma anche per installare radiatori piu’ lunghi e stretti. La necessita’ di dover iniziare le gare con una vettura molto piu’ pesante ha imposto una revisione dell’impianto frenante, in collaborazione con la Brembo.
Per aumentare il livello di sicurezza sono state introdotte nuove prove di impatto per la centina dello schienale e per il serbatoio a pieno carico. E’ stato poi aggiornato il dado della ruota per aumentare la sicurezza in fase di rilascio vettura ai box. Tra le molte novita’ tecniche, anche l’aumento del peso minimo a 620 kg e pneumatici anteriori piu’ stretti che dovevano incentivare l’utilizzo del Kers, sistema accantonato almeno per quest’anno. Oltre alle dimensioni ridotte, gli pneumatici 2010 avranno mescole e costruzioni diverse da quelle dello scorso anno e saranno provati solamente a partire dai test di febbraio, limitati a 15 giorni con una sola vettura in pista ciascuno: test decisivi per la conferma in pista della bonta’ del lavoro fatto sul fronte dei consumi, mai come quest’anno cruciali.
Tutta la squadra si e’ impegnata a fondo su questo aspetto che puo’ consentire di ottenere incrementi di prestazioni importanti, in colaborazione con Shell, anche in considerazione dell’affidabilita’.
Fonte: ANSA
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Dai satelliti il nuovo cinema digitale
Potrebbe arrivare dai satelliti il cinema di nuova generazione, dopo Avatar, il cinema 3D e i proiettori digitali.Per il presidente di Sat Expo Europe Dalla Chiara ‘le trasformazioni del cinema legate alla tecnologia satellitare passeranno per il digitale, col passaggio da pellicola a proiettori digitali, al 3D, alla messa in rete’. Il progetto pilota -Cento sale in rete- riguarda ‘l’utilita’ dei satelliti nella trasformazione economica delle sale cinematografiche’.
Gli Switch-Off digitali in Europa nel 2010
Fonte: DGTVi
A cominciare dallo switch-off definitivo della Spagna previsto tra meno di tre mesi, il 2010 è destinato a consolidare ulteriormente il processo, irreversibile, di passaggio al digitale in tutti i principali Paesi europei.
Nel corso di quest’anno, secondo le stime di e-Media Institute, passeranno interamente al digitale circa 33 milioni di famiglie complessivamente nei 4 Paesi considerati (ovvero Francia, Italia, Regno Unito e Spagna).
Mentre il Regno Unito vedrà solo switch-off in aree di minore dimensione, gli altri tre Paesi coinvolgeranno circa 10 milioni di famiglie a testa nei prossimi 12 mesi.
Se si esclude la Germania, dove però la diffusione terrestre ha storicamente ricoperto un ruolo marginale data l’elevatissima diffusione della TV satellitare e via cavo, la Spagna è il primo dei grandi Paesi europei a completare la transizione al digitale. Il prossimo 3 aprile, infatti, si concluderà la terza e ultima fase del Piano nazionale di transizione, che riguarderà le 33 “aree tecniche” più abitate (quelle con una popolazione superiore ai 700 mila individui). Complessivamente, passeranno interamente al digitale in questa ultima fase circa 30,2 milioni di individui, pari a poco meno del 70% degli abitanti spagnoli.
A dicembre, ovvero a tre mesi dal definitivo switch-off, la penetrazione della TDT sul totale delle famiglie spagnole è pari al 77,4%, in crescita di oltre 33 punti percentuali rispetto al 43,7% del dicembre 2008. Nel 2009, l’audience della piattaforma è cresciuta più che proporzionalmente alla diffusione, raggiungendo a dicembre il 52,8% (contro il 23,8% di un anno prima).
Il 2010 sarà un anno decisivo anche per la Francia, che fino a questo momento ha intrapreso solo alcuni switch-off “pilota” in aree di minore dimensione. Nel 2010, infatti, passeranno interamente al digitale ben 10,2 milioni di famiglie francesi, pari al 40% circa del totale. Le restanti famiglie (14,7 milioni) saranno invece interessate nel corso del 2011, con lo spegnimento definitivo previsto per novembre. La prima regione a completare la transizione sarà l’Alsazia il prossimo 2 febbraio (circa 1,8 milioni di individui), dove già a metà 2009 solo il 4,5% delle famiglie aveva accesso alla sola ricezione analogica terrestre.
All’Alsazia seguiranno Bassa Normandia (1,5 milioni) e Paesi della Loira (3,3 milioni) rispettivamente il 9 marzo e il 18 maggio. Tra le regioni di maggiori dimensioni che completeranno anch’esse lo switch-off entro fine 2010 si segnalano anche la Bretagna (8 giugno, 3,1 milioni di abitanti coinvolti) e la regione di Calais (7 dicembre, 4,2 milioni).
Dopo l’accelerazione del 2009, che ha visto passare al digitale quasi il 30% delle famiglie (Piemonte Orientale, Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e Valle D’Aosta), in Italia il 2010 è destinato a consolidare ulteriormente la transizione, con circa 10 milioni di famiglie coinvolte (il 40% del totale).
Entro la fine dell’anno, dunque, quasi il 70% delle famiglie italiane potrà fruire della TV esclusivamente in modalità digitale. Nel corso del 2010 è previsto lo switch-off in aree di dimensioni rilevanti, come Lombardia-Piemonte Orientale (poco meno di 5 milioni di famiglie), Veneto (2,2 milioni) ed Emilia Romagna (1,8 milioni). Completano il quadro degli switch-off del 2010 Liguria e Friuli Venezia Giulia (in totale circa 1,1 milioni di famiglie coinvolte).
Nel Regno Unito, il 2010 sarà di fatto un anno interlocutorio per quanto riguarda l’avanzamento della transizione, che entrerà pienamente “nel vivo” solo a partire dal prossimo anno. Ciò nonostante, la diffusione della TV digitale su scala nazionale è già molto elevata, nell’ordine del 90% circa al settembre 2009.
Nel 2010, passeranno interamente al digitale circa 2,3 milioni di famiglie soltanto. Le aree interessate sono parte del Galles (650 mila famiglie servite dall’impianto di Wenvoe, switch-off il 31 marzo), la regione West (913 mila ad aprile) e la regione STV North (600 mila famiglie), in cui lo switch-off avverrà progressivamente tra maggio e ottobre.
Considerando anche le aree che hanno spento il segnale analogico terrestre nel corso del 2009, alla fine del 2010 saranno passate interamente al digitale circa 7 milioni di famiglie, ovvero poco più del 25% del totale. La transizione subirà una forte accelerazione a partire dal 2011, quando saranno digitalizzate quasi 11 milioni di famiglie, per concludersi quindi nel 2012 (switch-off definitivo fissato a dicembre) con le restanti 9 milioni, incluse le quasi 5 milioni dell’area di Londra.
Mediaset: ”Rilancio news con agenzia, prime time su Rete4 e canale all news”
Assoluta autonomia e sovranità editoriale dei direttori, valorizzazione della componente giornalistica che è di grande qualità, nuovi appuntamenti di prima serata nel segno dell’informazione, agenzia che faccia da service per tutte le testate, accelerazione del lancio della rete all news che dovrebbe arrivare entro la fine del 2010.
Sono i punti di forza del progetto di Mediaset per le news, secondo quanto spiega Mauro Crippa, direttore generale informazione. “Mediaset è in assoluta controtendenza rispetto ai principali gruppi editoriali italiani – spiega Crippa all’Ansa – aumenta l’informazione e sono in crescita anche le dinamiche di carriera. Quindi tutto il contrario di quello che accade altrove, un po’ ovunque stati di crisi e prepensionamenti non mancano. Ma la nostra unicità, bisogna dirlo, l’abbiamo conquistata grazie alla bravura dei giornalisti”.
Al via dunque una serie di novità. “La prima è su Rete4 dove partiranno dalla fine di febbraio una serie di prime serate, una quarantina circa, nel segno del giallo perché dedicate a casi giudiziari. Le condurrà il giornalista del Tg5 Salvo Sottile e saranno realizzate da Videonews. Sarà una sperimentazione, ed è del resto l’unica prima serata dedicata all’informazione. Dopo questo programma ne faremo diversi altri”, sostiene Crippa. Una sperimentazione che però, sottolinea, nulla ha a che vedere con il canale all news che è allo studio e con l’agenzia che gli fornirà le notizie e che è sostanzialmente già partita con la direzione di Mario Giordano.
“L’agenzia si chiama NewsMediaset ed è il trampolino di lancio della rete all news. Del resto tutti i grandi gruppi hanno delle agenzie interne che lavorano come service e per noi sarà la stessa cosa. Ma bisogna anche sottolineare che questo non impoverirà minimamente i ruoli dei direttori delle testate come Tg4 e Studio Aperto, che manterranno tutta la loro autonomia, resteranno centrali. L’agenzia è per loro”.
Per Crippa questo “é il modo di rispondere ad una crisi che sta investendo violentemente il mondo del lavoro, creare un’agenzia di all news che sarebbe il sogno di qualunque giornalista. Insomma noi assumiamo e non abbiamo mai smesso di farlo”. E’ poi in fase di avvio la trattativa per l’integrativo interno: “in un clima sereno”, sottolinea il direttore generale informazione.
A Sconfinamenti Alessandro Rossit direttore dell’Università popolare di Trieste
Nuovo appuntamento con Sconfinamenti, trasmissione irradiata in onde medie (mw 946) di RAI Radiouno nell’ambito dell’”Ora della Venezia Giulia”. Vi aspetto alle ore 16.00 con un graditissimo ospite, Alessandro Rossit (foto) direttore generale dell’Università Popolare di Trieste. Con Alessandro Rossit presenteremo una ampia panoramica delle iniziative dell’Università Popolare. Ricordo che L’Ente, istituito nel 1899 per difendere, sostenere e incrementare la cultura Italiana a Trieste, in Istria, a Fiume e in Dalmazia, organizza corsi e attività culturali.
Sconfinamenti è in onda con il sottoscritto dal Lunedì al Giovedì dalle 16.00 alle 16.45 fino al 24 marzo. Il programma è ascoltabile in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e la costa Adriatica dell’ Istria Slovena, Croata e in Dalmazia.
Vi aspetto…..
Graziano D’Andrea
il sito dell’Università Popolare di Trieste, clicca qui
Adiconsum: ‘La decisione dell’Antitrust sui diritti televisivi non ci soddisfa’
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – dichiara Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – ha chiuso troppo rapidamente l’istruttoria aperta nei confronti della Lega Calcio per la commercializzazione dei diritti televisivi delle partite di serie A e B, accontentandosi di accettare gli “impegni” presentati dalla Lega.
Adiconsum, che è intervenuta nel procedimento al fine di garantire una maggiore concorrenza sulla piattaforma satellitare (che offrirebbe più scelta e di conseguenza una riduzione dei prezzi), mettendo fine al monopolio di fatto praticato da SKY, non è affatto soddisfatta della decisione presa, che non aggiunge nulla in termini di ampliamento dell’offerta di trasmissioni televisive sul satellite.
La decisione dell’Antitrust – continua Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – che permetterà alle pay tv di acquistare per la Serie A anche le sintesi della durata massima di 10 minuti per ciascun tempo di tutti gli eventi del Campionato, trasmissibili subito dopo la fine degli incontri, non modificherà il mercato, perché riteniamo che non esistano consumatori disposti a pagare per vedere una sintesi.
Per la serie B, che fatica a trovare un mercato di consumatori interessato e che di conseguenza interessa meno a SKY, la Lega Calcio, invece, offre maggiori aperture mettendo in vendita alle pay tv ben tre pacchetti autonomi, dividendo le dirette delle partite e permettendo la vendita dei soli anticipi e posticipi.
Non riusciamo a comprendere l’atteggiamento dell’Antitrust di accettare “impegni” che non superano le contestazioni mosse dalla stessa Autorità alla Lega Calcio con l’apertura del procedimento, nonché la pratica dei “due pesi e due misure” adottata in relazione alla assegnazione dei diritti televisivi per la serie A e per la Serie B.
Secondo Adiconsum, la decisione dell’Antitrust in merito è tutta apparenza: le modalità di messa in vendita dei diritti televisivi di fatto non cambiano nulla, continuando ad impedire la comparsa sul satellite di nuovi operatori che facciano concorrenza a SKY.
Gli utenti televisivi del calcio dovranno, quindi, continuare a pagare gli abbonamenti all’unico prezzo imposto dal monopolista o a cambiare piattaforma trasmissiva.
La 33° edizione dell’America’s Cup in diretta su Eurosport HD
La 33° edizione dell’America’s Cup vedrà l’attuale detentore, il team Alinghi (Svizzera), sfidarsi con il team BMW Oracle Racing (USA). Eurosport (in onda su Sky, canale 211) garantirà una vasta programmazione con:
* la copertura LIVE delle due gare in programma l’8 e il 10 febbraio, dalle 9.30 fino alla fine della gara (prevista per le 12.00 circa). Nell’eventualità di uno spareggio, Eurosport trasmetterà in diretta la terza e conclusiva competizione il 12 febbraio.
* l’esperienza del famoso skipper Paul Cayard all’interno di uno show quotidiano serale -”Inside America’s Cup with Paul Cayard” – di circa 10 minuti con le analisi di Cayard, le interviste e le risposte degli skipper. Il programma sarà trasmesso anche il 6 e il 7 febbraio come anteprima dell’evento.
La Copertura Tv di Eurosport HD (SKY Canale 211):
Copertura LIVE:
* Lunedi 8 Febbraio dalle ore 9.30 (regata #1)
* Mercoledì 10 Febbraio dalle ore 9.30 (regata #2)
* Venerdì 12 Febbraio dalle ore 9.30 (ev. regata #3)
Magazine “Inside America’s Cup with Paul Cayard”
* Sabato 6 Febbraio ore 21.45
* Domenica 7 Febbraio ore 20.20
* Lunedì 8 Febbraio ore 20.30
* Martedì 9 Febbraio ore 20.10
* Mercoledì 10 Febbraio ore 19.10
* Giovedì 11 Febbraio ore 19.10


Andrea Venturi
Clubradio.it
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