Senza Mourinho e senza Balotelli. Forse quest’anno il calcio italiano sarà più serio (forse). Le esternazioni di quello che erroneamente si continua a chiamare “special one” non mancheranno certo. Veleni e arroganza non servono al nostro calcio. Abbiamo altre cose da pensare. E’ il momento di cercare di ridare credibilità a tutto l’ambiente. Io non credo manchino piedi buoni, sono solo messi in ombra da calciatori stranieri che a volte sono sopravalutati sia tecnicamente che monetariamente. E’ ora di attingere a piene mani dai vivai. Lasciare che i nostri piccoli campioni maturino e crescano per formare una nuova generazione di talenti. E’ solo questione di tempo. Qualche giornale oggi titola “vendono il più grande talento italiano” riferendosi a Balotelli. Scusate ma io questo grande talento non l’ho ancora visto. Ho visto grande fisicità e poca testa. L’ha dimostrato anche in nazionale (compresa l’under 21). Lasciamolo andare, forse in un ambiente meno esasperato come quello del calcio inglese, ritornerà con un’altra mentalità e forse più maturo. Un ultimo messaggio per Prandelli. Non è inserendo tutti gli uomini scartati da Lippi che si costruisce la nuova Nazionale. Anche se abbiamo fatto un pessimo mondiale, non dimentichiamo che Lippi la coppa del mondo l’ha conquistata. Questo dimostrerebbe che brocco non è. Prandelli deve dimostrare tutto……comunque buon lavoro e tutta la simpatia per un uomo positivo del calcio italiano.
Senza Mourinho e senza Balotelli. Forse quest’anno il calcio italiano sarà più serio
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Scandaloso: Fifa respinge domande su errori arbitri
Fonte: ANSA
La Fifa rifiuta l’apertura di una discussione sugli errori arbitrali al Mondiale e sul mancato ricorso all’aiuto delle immagini tv. E in piu’ critica la diffusione di quest’ultime sui maxischermi, come ieri durante Argentina-Messico, quando e’ stato evidenziato il gol in fuorigioco di Tevez. Sul rifiuto di ricorrere alla moviola in campo, in particolare, il portavoce Maingot ha rimandato alla posizione dell’International board, garante delle regole di gioco.
Ecco la prova provata della poca serietà e della poca trasparenza della Fifa. Per me, l’ombra sui Mondiali di un disegno ben preciso per quanto riguarda le nazionali che devono proseguire. Altrimenti non si spiega tale muro di gomma. Per me Blatter doveva essere rilevato dal suo incarico già quattro anni fa quando si rifiutò di consegnare la coppa agli azzurri. Dopo Moggiopoli, Mundialopoli?
Blackout elettrico a Torino durante Italia – Nuova Zelanda, salta il digitale terrestre Rai
Che quella fra Italia e Nuova Zelanda non fosse proprio una partita da vedere assolutamente per qualità del gioco e risvolti tecnici, l’abbiamo capito. Non so invece quanto lo abbiano apprezzato i telespettatori di Torino che hanno subito un black out che ricorderanno a lungo proprio durante la partita.
Quando stava per iniziare su Rai1 il secondo tempo della partita è saltato il collegamento del digitale terrestre della Rai in diverse zone di Torino.
Come comunicato da RaiWay “alle ore 17.20 un violento sbalzo di tensione elettrica sulla rete del gestore nazionale che alimenta l’ impianto principale Rai del Piemonte occidentale (Torino – Eremo) ha provocato lo spegnimento completo di tutti gli apparati trasmittenti Rai con la conseguente impossibilità a trasmettere alcun segnale radiotelevisivo. Le squadre di emergenza di Rai Way sono intervenute immediatamente sul posto e stanno tentando di ripristinare i servizi. La situazione è tornata alla normalità intorno alle 18.15″
E’ proprio vero che il digitale terrestre moltiplica l’offerta e migliora la qualità tecnica. E’ gratuito (a parte il canone) e ti permette anche di non incazzarti se la tua squadra non fa una bella figura, perchè una figuraccia così non te la fa proprio vedere.
Mondiali 2010, Italia altro pareggio e adesso?
Sarà anche un mondiale strano, ma l’Italia vista oggi è imbarazzante soprattutto in attacco. Il gol subito è il secondo su tre tiri effettuati in direzione della nostra porta in due partite e per giunta da non convalidare per evidente fuorigioco. Ma ripeto il problema è tutto nell’attacco che non gira per niente. Gilardino è l’ombra di se stesso, Di Natale non è quello visto in campionato e molti giocatori sono sottotono. Non credo che Lippi abbia fatto una grande mossa facendo uscire Pepe, il più tonico insieme a Zambrotta, di tutta la nazionale. Camoranesi appena uscito da una lunga sequenza di infortuni è impreciso come buona parte della squadra. Bene Zambrotta, Cannavaro e Iaquinta, ma niente di più. Forse bisognerebbe pensare di incominciare a ridimensionare le nostre aspettative. Ammesso e non concesso di battere la Slovacchia quale mondiale ci aspetta con questa squadra? La nostra pericolosità e praticamente nulla. Quanto ancora dobbiamo aggrapparci a episodi del passato? Molti ricorderanno sicuramente il pessimo girone del 1982 che poi spianò la strada a una seconda parte di campionato che divenne una marcia trionfale. Se vi basta questo ricordo……….personalmente lasciatemi il beneficio del dubbio…..e ancora, almeno per quattro giorni continuiamo a sperare.
Pareggio stretto ma di buon auspicio per l’Italia Mondiale
Buona Italia all’esordio. Personalmente ero convinto che il livello della nostra nazionale fosse inferiore. Non parliamo certo di una squadra che facilmente possa bissare il successo di quattro anni fa ma comunque può fare la sua bella figura. Questo anche in relazione del livello quanto mai mediocre delle partite che l’hanno preceduta. Ci sono ancora dei meccanismi che vanno oleati e va creato il castello portante per servire bene gli attaccanti. Mettendo a fuoco il ruolo di Marchisio e con il futuro recupero di Pirlo,si potrebbe fare la differenza. Bene Pepe, grande combattente, Cannavaro in gran forma e ottimo Zambrotta. Insomma una squadra forse da rivedere ma con buoni margini di miglioramento. Appuntamento a domenica dunque e sempre Forza Azzurri!!!!!
Mondiale 2010 per il momento al di sotto delle aspettative
Dopo le prime giornate del Mondiale sudafricano posso anche sbilanciarmi, sperando di essere smentito, che il livello del gioco espresso è quanto mai mediocre. Pareggi stentati, poche geometrie e attaccanti dalle polveri bagnate. Continuo a pensare che la globalizzazione del cacio, non giova alle squadre nazionali. Oggi come oggi la Champions league o la Copa libertadores sono tecnicamente migliori. Spero veramente di sbagliarmi, giustificando il tutto, con la possibile pressione da parte delle squadre nella partita d’esordio. L’avventura continua…….
No la Juventus non ha bisogno di altre coppe o “tituli”, ne ha molti più dell’Inter…..lo sai Materazzi?
Non ci sarebbe nemmeno bisogno di commentare, ma l’episodio di ieri sera alla fine della partita di Champions, Bayern Inter di cui si è reso protagonista Materazzi, non fa altro che confermare la pochezza dal punto di vista intellettuale e morale di un giocatore che non fa bene al calcio Italiano. Lui uno dei pochissimi italiani dalla pelle bianca di una legione straniera che si fregia erroneamente di essere la squadra moralmente sana del campionato italiano ha pensato bene di mostrare al mondo una maglietta che era un’evidente provocazione nei confronti della Juventus. No caro Materazzi la Juventus non ha bisogno di altre coppe o “tituli”. Ne ha già molti più dell’Inter che deve pedalare parecchio prima di raggiungerla. Tu continui intanto a fregiarti di uno scudetto che non ti compete, sopratutto alla luce delle ultime vicissitudini extrasportive. La coppa con un gioco noioso e catenacciaro di classico stampo italico ve la siete meritata. Godetevela, vi capita ogni 45 anni.
Tu in compenso hai perso l’occasione di dimostrare al mondo di possedere un pizzico di dignità. Se l’Italia ha vinto nel 2006 la coppa del mondo è forse anche merito dell’espulsione di Zidane. Sei sicuro che il francese si è inventato tutto? Io credo che le tue provocazioni siano un male per il calcio che forse anche grazie a te ha perso di credibilità. Sono gli uomini che fanno il calcio ed io non ho esultato come nel 1982. Anche grazie a te la festa non è stata la stessa.
Per concludere, infine, volevo farti capire che la Juve non ha richiesto lo scudetto del 2006 vinto meritatamente sul campo, ma ne ha chiesto solamente la revoca perche la tua squadra non sembra tanto pulita come forse sembrava quattro anni fa, te ne sei accorto? Ti auguro in futuro di essere più uomo, sarebbe un bene per te e per tutti.
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Fine dello sport Italiano
Dopo quello che si è visto ieri sera nel posticipo Lazio Inter, possiamo archiviare questo campionato e definitivamente lo sport italiano. Nei giorni scorsi dalle pagine dei giornali abbiamo appreso che qualcuno in Italia non tiferà per la nazionale ai prossimi campionati del mondo di calcio. Qualche settimana fa pseudotifosi juventini hanno pensato bene di tirare uova marcie alla squadra abbandonandosi a episodi teppistici non degni di questa storica e pluriblasonata squadra. Ieri tifosi laziali hanno tifato contro la loro squadra pur di non dare soffisfazione ai nemici storici della Roma. Potrei andare avanti ad elencare i numerosi tristi episodi di un campionato qualitativamente scadente e privo di ogni morale. Lasciamolo all’Inter questo campionato, lasciamolo alla squadra che si è peofessata pulita e senza macchie e che probabilmente dovrà difendersi prossimamente dalle numerose accuse di essere una come tante altre. Diamogli anche la coppa Italia e la Champions, facciamola finita, tanto non cambia nulla. il calcio Italiano non è rappresentato da questa legione straniera. Lo sport quello vero è lontano da Moggiopoli e da Morattopoli. Lo sport dopo ieri non è più lo stesso. Fatevene una ragione.
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Addio a Maurizio Mosca, volto noto del calcio in tv: aveva quasi 70 anni
Fonte: corriere.it
È morto questa notte all’ospedale S. Matteo di Pavia, Maurizio Mosca, noto giornalista sportivo. Ne dà notizia la famiglia. Da tempo malato, aveva lavorato fino all’ultimo in tv, alla radio e sui giornali, facendo parte attualmente dello staff di “Guida al campionato”, programma domenicale di Italia 1, dove erano celebri le sue “bombe di mercato” e il “pendolino”.
Il suo ultimo articolo è di ieri mattina sul suo blog, dove aveva presto posizione sul complicato rapporto tra Josè Mourinho, allenatore dell’Inter, e Mario Balotelli, giovane attaccante nerazzurro.
A giugno avrebbe compiuto 70 anni.
Tifo juventino vergognoso.
Da vecchio tifoso Juventino, mi vergogno profondamente del comportamento di quello che il tifo organizzato bianconero stà tenendo con la squadra. Lancio di uova, schiaffi ai giocatori, insulti e tanto altro ancora non fanno parte della storia juventina. Consiglio questi signori di cambiare fede calcistica. La squadra e la sua dirigenza possono anche aver sbagliato una stagione, ma questo non giustifica tanta violenza nei confronti di staff e giocatori. Non credo che ai tifosi che oggi usano questi ignobili mezzi di contestazione venga usata altrettanta violenza se sul posto di lavoro commettono degli errori. Ci può stare, dicevo, un anno negativo, alle volte nel calcio si perde e pensate, si può anche retrocedere in serie B. Questo è sport, non è un onta da lavare con il sangue. Con questo comportamento, siete tutti responsabili alla pari di dirigenza e giocatori di questo anno da dimenticare. Quando in futuro la squadra tornerà ai vertici del calcio mondiale, perchè la storia fortunatamente toglie ma anche da, ricordatevi di quello che avete fatto alla vostra squadra in tempi difficili ed evitate di salire sul carro dei vincitori perchè non meritate i colori bianconeri.


Andrea Venturi
Clubradio.it
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