Rai Internazionale: da oggi il sito internet si rinnova e si arricchisce

Fonte: Digital sat

Da oggi 3 marzo il sito di Rai Internazionale si rinnova nella veste grafica e si arricchisce di una sezione dedicata alla web TV.

Su www.international.rai.it e’ possibile consultare i palinsesti dei canali di Rai Italia 1 (Americhe), 2 (Australia, Asia), 3 (Africa) e 4 (Europa). La Guida Tv e’ un elemento indispensabile per gli italiani all’estero abbonati ai canali Rai che possono cosi’ essere quotidianamente informati sulle novita’ della programmazione e aggiornati in ogni momento sui programmi in onda sui diversi canali.

www.raitalia.tv e’ invece il canale web Tv di Rai Internazionale che rende disponibili in modalita’ streaming e on demand tutte le produzioni radiotelevisive realizzate per gli italiani all’estero.

I programmi d’informazione giornalistica Italia News, Italia chiama Italia, Regioni d’Italia news, Cristianita’ e gli Speciali sono tutti visibili on line. Non sono on line La Giostra dei Gol di Serie A e B perche’ privi di diritti per il web.

”Si tratta di un servizio importante per i nostri telespettatori”, commenta Daniele Renzoni, Direttore di Rai Internazionale, ”perche’ la nostra offerta televisiva si amplia con un canale web che si affianca a quelli satellitari”.

Il palinsesto della web TV prevede inoltre Storie d’Italia, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia e Il Caffe’, con i protagonisti della cultura intervistati da Cinzia Tani.

Nel settore web Radio, invece, e’ possibile ascoltare, in diretta streaming per 24 ore al giorno, Rai Italia Radio, con il meglio della programmazione di Radio 1, 2 e 3 e con tutte le trasmissioni realizzate dalla redazione radiofonica di Rai Internazionale. I programmi giornalistici prevedono i Notiziari in lingua, Non solo calcio, dedicato allo sport, e una striscia quotidiana di approfondimenti d’informazione formato rotocalco.

Inoltre Taccuino italiano, quattro ore di programmazione radiofonica originale su letteratura, arte, musica, spettacolo, e Notturno italiano, lo storico programma della Rai, che dal 1 luglio del 1952, anche su Onde Medie, diffonde nel mondo le canzoni italiane di tutti i tempi e accompagna i radioascoltatori da mezzanotte alle 6 di mattina.

Mediolanum Channel: dal satellite al web

Riporto integralmente il comunicato stampa che annuncia la chiusura del canale satellitare di Mediolanum Channel a vantaggio del sito internet. Sono convinto che se anche viene presentato come miglioramento dell’offerta, questo è un vero e proprio ridimensionamento. E’ evidente che i costi in rete non sono minimamente paragonabili a quelli satellitari. Auguri comunque al canale per il prosieguo dell’attività, nella speranza che chi di mestiere fa l’analista economico, riesca anche ad analizzare bene gli effetti di tali decisioni sulla fruizione del canale.
G.

Banca Mediolanum, da sempre alla ricerca delle vie più aggiornate per raggiungere la community dei propri clienti e divulgare la propria filosofia, ha deciso di cambiare la tecnologia di diffusione del proprio Mediolanum Channel che dal 1° marzo passerà dall’emissione satellitare del canale 803 di SKY alla distribuzione sul sito
www.mediolanumchannel.tv .

Considerando che in Italia la diffusione dei pc è di gran lunga superiore alla parabola, in pratica un italiano su due può accedere al web, si pensa in questo modo di poter facilitare la visione dei programmi e aumentare il numero degli ascoltatori. Mediolanum Channel ha iniziato a trasmettere via satellite dal 9 gennaio 2001 con un palinsesto generalista, ma con un’attenzione specifica ai programmi economici, rivolto alla community Mediolanum composta da agenti, clienti e prospect.

Nel tempo si sono susseguiti nella conduzione dei molti programmi andati in onda personaggi del calibro di Paolo Liguori, Alessandro Cecchi Paone, Nicola Porro, Edoardo Lombardi, Arnoldo Mosca Mondadori, Marco Buticchi che hanno contribuito a dare una forte connotazione di qualità alle produzioni del canale, sul quale sono anche state trasmesse in diretta tutte le edizioni del Mediolanum Market Forum.

Con il passaggio esclusivo su internet, dove il Mediolanum Channel è già presente da parecchi anni con un numero di contatti molto elevato, si coglierà l’occasione per abbandonare la parte più generalista della programmazione e dare maggior spazio ad argomenti economici e bancari con particolare focus al risparmio delle famiglie, concentrando su questa piattaforma la nostra attenzione e gli investimenti futuri.

L'odio su internet deve finire

E’ realmente stupefacente che dopo pochi minuti dalla vile e vigliacca aggressione al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, in internet, su facebook, nei blog e in vari siti, si sia scatenata una ridda di commenti di felicità, giubilo e addirittura esaltazione per quanto accaduto. Un gruppo di fans per l’atto compiuto da Massimo Tartaglia ha in pochissimo tempo toccato numeri sensibili che fanno amaramente pensare.

Com’è possibile che si possa esprimere tanta rabbia, odio, rancore verso una persona? Ma soprattutto com’è possibile che i gestori di detti siti, dei social network, delle chat e di tutto quanto ruota attorno alla rete permettano che ciò accada?

Qui non si tratta di censurare, qui si tratta di domandarsi cos’è lecito pubblicare e cosa no. E’ ovvio che se una persona qualunque inviasse una lettera al direttore di qualunque giornale o periodico stampato scrivendo offese, ingiurie, o anche solo inneggiando a una persona psicolabile che ha commesso un gesto folle e da censurare non vedrebbe mai tale lettera pubblicata e, magari, qualche direttore, in taluni casi, provvederebbe a rigirare la lettera alle autorità giudiziarie per eventuali loro valutazioni.

In internet no, in detto strumento di libertà e democrazia, di comunicazione al mondo, parrebbe che tutto sia possibile senza alcuna regola. Sussiste una libertà tale che sfocia nell’anarchia. Così anonimamente si può diffamare, fare allusioni, insinuare falsità o verità che vengono manipolate per attaccare qualcuno, creare un clima di contrapposizione, violenza e odio.

Sussistono molte presenze in rete che puntano all’istigazione anche verso la delinquenza. Che dire poi di tutte quelle proposte pro-anoressia, favorevoli all’uso di sostanze proibite, della pedofilia. Eppure nonostante i continui e ripetuti interventi di tanti che chiedono regole per la rete non si fa nulla o si fanno intervenire le autorità preposte solo dopo che il danno è stato compiuto, senza alcun rispetto preventivo della persona umana.

Certamente un dovere ce l’hanno le persone più in vista, famose o note che dir si voglia. Sono dei modelli comportamentali per la posizione che ricoprono, contribuiscono a creare un clima di positività o negatività. Ergo, se un politico, un cosiddetto vip, uno sportivo o un personaggio di altri settori appiano in tv e rendono testimonianze “pulite” e di rispetto fanno un servizio alla comunità, ma se in televisione ci vanno per urlare, per offendere e dipingere l’altro, chiunque esso sia, come un nemico da abbattere e non come uno diverso da me o che la pensa in maniera differente, il messaggio che si invia a tutti è di intolleranza e sopraffazione, dando così modo ad altri, magari, di fare la stessa cosa.

E siccome in questa società dell’apparire se ci sei ok, altrimenti non esisti ecco che per esserci occorre andare su internet, anche solo anonimamente o con pseudonimi pur di mandare avanti la propria idea “contro” e troppo spesso di odio e violenza.

Occorre mettere un freno a tutto ciò, ovvero servono nuove regole per la rete eliminando subito l’anonimato. Chi lo fa? Il Parlamento dovrebbe battere un colpo, subito.

Daniele Damele

www.danieledamele.it

Daniele Damele è laureato in Scienze politiche ed è dottore di ricerca in Politiche di Sviluppo e Gestione del Territorio all’Università di Trieste, giornalista pubblicista dal 1986, dirigente amministrativo di ruolo a tempo indeterminato alla Provincia di Udine dal 2004. Ideatore di trasmissioni radiofoniche e televisive, da anni si muove a favore dei giovani non solo mirando a tutelare gli stessi da possibili contenuti pericolosi presenti in vari strumenti di comunicazione (tv, internet, videogiochi, telefonini, specie di nuova generazione), ma anche battendosi per garantire loro spazi di confronto, analisi e incontro valorizzando le loro idee. E’ direttore responsabile di “Udine economia”, mensile della Camera di commercio di Udine, scrive per alcuni siti e periodici.

E’ stato docente di etica e comunicazione all’Università di Udine e Gorizia, consulente del Ministero delle Comunicazioni in materia di radio e televisioni private locali con riguardo alla tutela dei bambini e dei ragazzi, ma anche vice-presidente del Comitato di garanzia Internet e minori, coordinatore del Gruppo di lavoro interministeriale che ha elaborato il codice di autoregolamentazione per la tutela dei bambini in rete e del Gruppo di lavoro Videofonini e minori del Ministero delle Comunicazioni.

Già componente del Comitato Tecnico Interministeriale per l’uso consapevole di Internet del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie e della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni oltre che membro del Gruppo di lavoro che ha elaborato il codice di autoregolamentazione Tv e minori e componente del relativo Comitato di controllo in rappresentanza dei Corecom italiani (della cui Conferenza nazionale era Vice-presidente) essendo stato presidente del Corecom del Friuli Venezia Giulia dal ’98 al 2003. E’ stato Commissario straordinario al Comune di Pontebba e alle Ipab di Cividale del Friuli (UD), è iscritto nell’Elenco dei tutori e protutori volontari, dei curatori speciali e degli amministratori di sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.

Ha scritto sei libri, collabora con associazioni socio-culturali e di volontariato. E’ consigliere provinciale della Federazione italiana di atletica leggera (Fidal) di Udine e responsabile della Commissione “Comunicazione e giovani” del Comitato nazionale Fair play.

RadioWebItaly la web radio Universale

L’editoriale di Graziano D’Andrea

Ho aspettato qualche settimana prima di ufficializzare la mia nuova carica di direttore artistico di RadioWebItaly.

Ho aspettato perché non è nel mio stile incominciare un lavoro e poi concluderlo prima ancora che il lavoro stesso abbia veramente inizio. Ho voluto testare, capire, e sperimentare.

Ho lavorato gomito a gomito con Massimo Lanzi, che ringrazio per la fiducia. Massimo è una persona piena di voglia di fare con un entusiasmo contagioso.

Il suo unico difetto forse è quello di fidarsi troppo delle persone, ma fortunatamente per carattere io ripago sempre la fiducia che mi viene accordata.

Un’inizio difficile quello di RadioWebItaly, che ha pagato nelle prime settimane lo scotto della nuova tecnologia. Chi ha lavorato per le normali radio Nazionali, Network o private che siano, non può pensare di saper già affrontare le problematiche di una web radio.

Ci sono molte cose in comune ma anche sostanziali differenze tecniche. I numeri e la tipologia dell’ascolto son ben diversi e con questo bisogna confrontarsi in ogni momento. Dopo un primo scossone di assestamento tecnico e umano siamo riusciti a dare continuità ed equilibrio a questa web radio dalle grandi potenzialità.

24 ore di musica per tutti i gusti, giornali radio di informazione nazionale ed internazionale, rubriche musicali e culturali oltre alle dirette serali che sono l’ossatura di una radio quanto mai articolata ed in evoluzione.

Chi è rimasto al nostro fianco ha dimostrato grande personalità e professionalità. Ringrazio Paolo Amato e Paolo Zannini che non ci hanno pensato nemmeno un minuto a sposare il progetto riveduto e corretto.

Ma ringrazio anche Penelope che ha continuato con lo stesso entusiasmo del primo giorno , e tutti gli amici che si sono aggiunti e che si aggiungeranno nelle prossime settimane. Penso ad Alessandra Frontini che cura un programma dedicato ai libri di grande impatto e spessore e penso ad amici che si stanno preparando al grande debutto, Doc Franz, Sara e Andrea Venturi che in qualità di responsabile del sito di informazione partner Clubradio.it ha creduto in questo nuovo soggetto radiofonico. Tutto ormai è avviato, ci lasciamo alle spalle persone che non credevano veramente in RadioWebItaly ma solo alle parole e ai pochi fatti di chi mi ha preceduto. La capacità professionale e l’umiltà si dimostrano nei momenti difficili.

Io personalmente in oltre trent’anni di radio non mi sono mai tirato indietro, una cosa di cui sono orgoglioso. Buon lavoro a tutti coloro che collaborano con noi e un benvenuto a tutti coloro che arriveranno in futuro. Ora siamo veramente in onda……a tutti buon ascolto!!!

Graziano D’Andrea

RadioWebItaly la web radio Universale

readiowebitaly3

L’editoriale di Graziano D’Andrea

Ho aspettato qualche settimana prima di ufficializzare la mia nuova carica di direttore artistico di RadioWebItaly.

Ho aspettato perché non è nel mio stile incominciare un lavoro e poi concluderlo prima ancora che il lavoro stesso abbia veramente inizio. Ho voluto testare, capire, e sperimentare.

On AirHo lavorato gomito a gomito con Massimo Lanzi, che ringrazio per la fiducia. Massimo è una persona piena di voglia di fare con un entusiasmo contagioso.

Il suo unico difetto forse è quello di fidarsi troppo delle persone, ma fortunatamente per carattere io ripago sempre la fiducia che mi viene accordata.

Un’inizio difficile quello di RadioWebItaly, che ha pagato nelle prime settimane lo scotto della nuova tecnologia. Chi ha lavorato per le normali radio Nazionali, Network o private che siano, non può pensare di saper già affrontare le problematiche di una web radio.

Ci sono molte cose in comune ma anche sostanziali differenze tecniche. I numeri e la tipologia dell’ascolto son ben diversi e con questo bisogna confrontarsi in ogni momento. Dopo un primo scossone di assestamento tecnico e umano siamo riusciti a dare continuità ed equilibrio a questa web radio dalle grandi potenzialità.

24 ore di musica per tutti i gusti, giornali radio di informazione nazionale ed internazionale, rubriche musicali e culturali oltre alle dirette serali che sono l’ossatura di una radio quanto mai articolata ed in evoluzione.

Chi è rimasto al nostro fianco ha dimostrato grande personalità e professionalità. Ringrazio Paolo Amato e Paolo Zannini che non ci hanno pensato nemmeno un minuto a sposare il progetto riveduto e corretto.

Ma ringrazio anche Penelope che ha continuato con lo stesso entusiasmo del primo giorno , e tutti gli amici che si sono aggiunti e che si aggiungeranno nelle prossime settimane. Penso ad Alessandra Frontini che cura un programma dedicato ai libri di grande impatto e spessore e penso ad amici che si stanno preparando al grande debutto, Doc Franz, Sara e Andrea Venturi che in qualità di responsabile del sito di informazione partner Clubradio.it ha creduto in questo nuovo soggetto radiofonico. Tutto ormai è avviato, ci lasciamo alle spalle persone che non credevano veramente in RadioWebItaly ma solo alle parole e ai pochi fatti di chi mi ha preceduto. La capacità professionale e l’umiltà si dimostrano nei momenti difficili.

Io personalmente in oltre trent’anni di radio non mi sono mai tirato indietro, una cosa di cui sono orgoglioso. Buon lavoro a tutti coloro che collaborano con noi e un benvenuto a tutti coloro che arriveranno in futuro. Ora siamo veramente in onda……a tutti buon ascolto!!!

Graziano D’Andrea

Facebook un social network poco social!!!!

no facebookMentre scrivo, l’account di Clubradio il portale informativo di Trieste è stato disattivato da Facebook. Questo è stato fatto senza alcun preavviso e spiegazione da parte di chi gestisce questo social network. Premetto che personalmente non ho mai amato Facebook che considero solo un mezzo per far arrivare qualche notizia al maggior numero di persone. Per il resto, il modo arrogante e censorio con cui viene gestito mi disgusta. In questi mesi molte persone hanno lamentato varie disattivazioni senza motivazioni. Persone che hanno fatto un buon uso del proprio spazio, usando Facebook come cassa di risonanza di campagne sociali a favore di bambini disagiati o di problemi ambientali e animalisti. Queste persone si sono trovati ripetutamente sconnessi da un momento all’altro. Altri gruppi che si sono formati ineggiando alla pedofilia, allo stupro o al razzismo, sono rimasti indisturbati visbili in mezzo all’indignazione. Questo non è uno strumento democratico. L’uomo di per se ha difficoltà ad usare questi strumenti in maniere positiva e costruttiva, non si sa perchè preferisce dare sfogo agli istinti più bassi per la logica del piacere perverso. Ho assistito in questi mesi alla formazione su Facebook di gruppi che hanno fatto politica, oppure di account che hanno oltrepassato lo spam più violento , ma nessuno è mai intervenuto. Quale problema può creare un sito di informazione come Clubradio che non prende posizione politica, che non si schiera con nessuna fazione? Forse è proprio questa libertà che fa paura. Probabilmente il fatto di non essere schierato spaventa chi ha interessi a controllare le masse, facendo credere di offrire uno strumento libero e democratico per poi collezionare dati personali e informazioni per poter usare a proprio piacimento. E’ ora di far cambiare le cose, è ora di smettere di fare i pecoroni dietro a questi signori che le parole democrazia e sociale non sanno nemmeno cosa sia.
Se entro oggi l’account di Clubradio su Facebook non verrà riattivato provvederò ad informare autorità ed enti preposti oltre ad avviare una campagna di informazione sui metodi censori che questo social network sta attuando, chiudendo io stesso l’account personale e invitando tutte le persone che si considerano veramente libere a fare altrettanto.
Convinto e orgoglioso di essere solo una goccia nel mare che difficilmente può cambiare le correnti, definisco vergognoso questo social network che continuando così ha i mesi contati.

Musicovery una vera webradio interattiva

musicovery-logoGirovagando per Internet alla ricerca di webradio e siti di settore, per mia deformazione professionale, mi sono imbattuto in una webradio decisamente rivoluzionaria. La webradio si chiama Musicovery ed è veramente originale. Per incominciare viene visualizzato un I-Pod che ha come caratteristiche dei tasti con i generi musicali più disparati e addiruttura la possibilità di scegliere il proprio stato emotivo del momento. Si può essere rilassati o energici, positivi o negativi. In base a questi filtri costantemente modificabili dal fruitore, Musicovery imposta una scaletta musicale ad hoc. Si presenta graficamente molto bene con vari colori che distinguono i generi musicali. Si forma un albero sonoro vero e proprio tutto da ascoltare. Per ogni brano proposto si può evidenziare se è un preferito oppure il non gradimento che automaticamente implica la non riproposta dello stesso brano nelle scalette successive.
A livello gratuito il sito propone dei banner pubblicitari un po fastidiosi e un livello di campionamento basso. Pagando una modica cifra, i banner spariscono e il livello di campionamento diventa HI-Fi. Lo consiglio vivamente a chi vuole abbinare una buona colonna sonora alle ore di navigazione davanti al PC.

Per accedere a Musicovery cliccate qui

Musicovery una vera webradio interattiva

musicovery-logoGirovagando per Internet alla ricerca di webradio e siti di settore, per mia deformazione professionale, mi sono imbattuto in una webradio decisamente rivoluzionaria. La webradio si chiama Musicovery ed è veramente originale. Per incominciare viene visualizzato un I-Pod che ha come caratteristiche dei tasti con i generi musicali più disparati e addiruttura la possibilità di scegliere il proprio stato emotivo del momento. Si può essere rilassati o energici, positivi o negativi. In base a questi filtri costantemente modificabili dal fruitore, Musicovery imposta una scaletta musicale ad hoc. Si presenta graficamente molto bene con vari colori che distinguono i generi musicali. Si forma un albero sonoro vero e proprio tutto da ascoltare. Per ogni brano proposto si può evidenziare se è un preferito oppure il non gradimento che automaticamente implica la non riproposta dello stesso brano nelle scalette successive.
A livello gratuito il sito propone dei banner pubblicitari un po fastidiosi e un livello di campionamento basso. Pagando una modica cifra, i banner spariscono e il livello di campionamento diventa HI-Fi. Lo consiglio vivamente a chi vuole abbinare una buona colonna sonora alle ore di navigazione davanti al PC.

Per accedere a Musicovery cliccate qui

Clubradio ormai una realtà a tempo di record

club-radiobisSono particolarmente soddisfatto di come procede il progetto Clubradio, il mini-portale della provincia di Trieste che ho il piacere, l’onere e l’onore di dirigere. Quando qualche settimana fa il mio caro amico Andrea Venturi ( vecchia voce della radiofonia triestina) ed io, abbiamo incominciato questa avventura, non pensavamo certo di raggiungere questi risultati.

Questa settimana in una sola giornata abbiamo superato i 288 contatti e ormai da due settimane non scendiamo mai sotto i 150. Siamo senza parole. Questo ci da lo stimolo per continuare. Nei prossimi giorni daremo il via ad un primo restailing del sito e incominceremo ad implementare giornali radio fruibili in varie edizioni nell’arco della giornata, e video servizi relativi a ogni tipo di manifestazione della provincia.

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e che continuano a promuovere questa iniziativa con un continuo passaparola che ha portato a questi risultati invidiabili. Continuiamo così allora e facciamo vivere questo piccolo ma già importante mezzo di informazione della provincia di Trieste.

www.clubradio.it