Fine dello sport Italiano

Dopo quello che si è visto ieri sera nel posticipo Lazio Inter, possiamo archiviare questo campionato e definitivamente lo sport italiano. Nei giorni scorsi dalle pagine dei giornali abbiamo appreso che qualcuno in Italia non tiferà per la nazionale ai prossimi campionati del mondo di calcio. Qualche settimana fa pseudotifosi juventini hanno pensato bene di tirare uova marcie alla squadra abbandonandosi a episodi teppistici non degni di questa storica e pluriblasonata squadra. Ieri tifosi laziali hanno tifato contro la loro squadra pur di non dare soffisfazione ai nemici storici della Roma. Potrei andare avanti ad elencare i numerosi tristi episodi di un campionato qualitativamente scadente e privo di ogni morale. Lasciamolo all’Inter questo campionato, lasciamolo alla squadra che si è peofessata pulita e senza macchie e che probabilmente dovrà difendersi prossimamente dalle numerose accuse di essere una come tante altre. Diamogli anche la coppa Italia e la Champions, facciamola finita, tanto non cambia nulla. il calcio Italiano non è rappresentato da questa legione straniera. Lo sport quello vero è lontano da Moggiopoli e da Morattopoli. Lo sport dopo ieri non è più lo stesso. Fatevene una ragione.

Commenti disabilitati

Bentornata Ferrari!!!!!! Doppietta nel gran Premio del Bahrain

Saluto il ritorno in grande stile della Ferrari, che si riappropria nel primo Gran premio della stagione dei posti che le competono da sempre nel mondo della Formula Uno. Conferma se ce ne era bisogno di quanto lo scorso anno le regole poco chiare di inizio stagione avessero penalizzato maggiormente le squadre storicamente più competitive.
Ben tornata Ferrari e auguri per una nuova stagione ricca di soddisfazioni!


1° F. Alonso
2° F. Massa
3° L. Hamilton

Seguite la grande cavalcata Ferrari dal sito ufficiale www.ferrari.com

Usa, Super Bowl 2010 batte il record di audience con 106.5 milioni alla tv

Il Super Bowl di domenica ha fatto stabilire il nuovo record di telespettatori alla National Football League e ha anche battuto la serie tv “M*A*S*H” del 1983 come programma più visto in assoluto, secondo i dati sull’audience diffusi ieri.

La scorsa domenica ben 106,5 milioni di americani hanno visto i New Orleans Saints battere gli Indianapolis Colts sui canali della Cbs, secondo i dati diffusi da Nielsen e dalla stessa Cbs.

Nel 1983, erano stati 106 milioni gli spettatori dell’episodio finale della serie tv “M*A*S*H”.

Il precedente record, per il Super Bowl, era stato stabilito nel 2009, quando i Pittsburgh Steelers avevano sconfitto in finale gli Arizona Cardinals. In un’epoca nella quale i programmi in diretta stanno sempre più perdendo spettatori, il Super Bowl è andato incrementando la sua audience negli ultimi quattro anni, giustificando la spesa di quasi tre milioni di dollari per uno spot di 30 secondi sostenuta dalle aziende.

Cbs ha fatto sapere che gli spettatori sono arrivati a toccare quota 114,1 milioni nell’ultima mezz’ora, sulle tre complessive di programmazione. In totale, il 68% dei televisori americani era sintonizzato sulla partita di football.

“Il Super Bowl rimane il principale evento televisivo dell’anno, ed è uno dei pochi programmi ancora in grado di attrarre il grande pubblico”, ha detto Dave Thomas, presidente di Nielsen per i servizi ai clienti. “La finale di quest’anno, poi, era una storia avvincente, con i New Orleans Saints, dati da tutti per sfavoriti, che hanno rimontato e battuto una potenza come gli Indianapolis Colts. C’è stato, perciò, un grandissimo interesse tanto per la partita quanto per gli stacchi pubblicitari, e tutta questa eccitazione ha reso possibile il risultato straordinario, in termini di audience, di domenica”.

Ecco la Ferrari F10, parte la sfida al Mondiale

Da buon Ferrarista di vecchia data non posso tacere su un evento fondamentale per lo sport italiano e la formula 1 in generale. La presentazione della nuova F10. Spero che questa macchina riporti il mondiale a casa della più antica e prestigiosa casa automobilistica dei formula 1. Forza Ferrari, forza Massa, forza Alonso!!!!!!

Graziano

Il ghiaccio sulla pista di Maranello ha fermatoil debutto in pista della F10, presentata stamani nello Stabilimento linee assemblaggio di Maranello da Stefano Domenicali. Si tratta della 56/a Ferrari di Formula 1. Il nome riprende la tradizione legata all’anno del debutto in gara. Il progetto, sigla interna 661, e’ l’interpretazione dei regolamenti dopo i chiarimenti forniti dalla Fia per quanto concerne il diffusore. La liberalizzazione di quell’area consente di ottenere potenzialmente grandi vantaggi in termini di prestazioni.

Rispetto alla F60, la F10 e’ nata con l’obiettivo di massimizzare il rendimento aerodinamico del doppio diffusore. Gli attacchi del motore alla scocca sono stati modificati ed e’ stata rivista la forma della scatola del cambio e il disegno della sospensione posteriore. La parte anteriore e’ stata sensibilmente rialzata ed e’ scavata nella parte centrale, in modo da ottimizzare il flusso dell’aria. Altra importante novita’ e’ l’abolizione del rifornimento e la conseguente necessita’ di un serbatoio capace di contenere la quantita’ di carburante per terminare la gara su ogni circuito. La lunghezza della vettura e’ aumentata per alloggiare il nuovo serbatoio ma anche per installare radiatori piu’ lunghi e stretti. La necessita’ di dover iniziare le gare con una vettura molto piu’ pesante ha imposto una revisione dell’impianto frenante, in collaborazione con la Brembo.

Per aumentare il livello di sicurezza sono state introdotte nuove prove di impatto per la centina dello schienale e per il serbatoio a pieno carico. E’ stato poi aggiornato il dado della ruota per aumentare la sicurezza in fase di rilascio vettura ai box. Tra le molte novita’ tecniche, anche l’aumento del peso minimo a 620 kg e pneumatici anteriori piu’ stretti che dovevano incentivare l’utilizzo del Kers, sistema accantonato almeno per quest’anno. Oltre alle dimensioni ridotte, gli pneumatici 2010 avranno mescole e costruzioni diverse da quelle dello scorso anno e saranno provati solamente a partire dai test di febbraio, limitati a 15 giorni con una sola vettura in pista ciascuno: test decisivi per la conferma in pista della bonta’ del lavoro fatto sul fronte dei consumi, mai come quest’anno cruciali.
Tutta la squadra si e’ impegnata a fondo su questo aspetto che puo’ consentire di ottenere incrementi di prestazioni importanti, in colaborazione con Shell, anche in considerazione dell’affidabilita’.

Fonte: ANSA

Vai al sito ufficiale della Ferrari

La 33° edizione dell’America’s Cup in diretta su Eurosport HD

La 33° edizione dell’America’s Cup vedrà l’attuale detentore, il team Alinghi (Svizzera), sfidarsi con il team BMW Oracle Racing (USA). Eurosport (in onda su Sky, canale 211) garantirà una vasta programmazione con:

* la copertura LIVE delle due gare in programma l’8 e il 10 febbraio, dalle 9.30 fino alla fine della gara (prevista per le 12.00 circa). Nell’eventualità di uno spareggio, Eurosport trasmetterà in diretta la terza e conclusiva competizione il 12 febbraio.
* l’esperienza del famoso skipper Paul Cayard all’interno di uno show quotidiano serale -”Inside America’s Cup with Paul Cayard” – di circa 10 minuti con le analisi di Cayard, le interviste e le risposte degli skipper. Il programma sarà trasmesso anche il 6 e il 7 febbraio come anteprima dell’evento.

La Copertura Tv di Eurosport HD (SKY Canale 211):

Copertura LIVE:

* Lunedi 8 Febbraio dalle ore 9.30 (regata #1)
* Mercoledì 10 Febbraio dalle ore 9.30 (regata #2)
* Venerdì 12 Febbraio dalle ore 9.30 (ev. regata #3)

Magazine “Inside America’s Cup with Paul Cayard”

* Sabato 6 Febbraio ore 21.45
* Domenica 7 Febbraio ore 20.20
* Lunedì 8 Febbraio ore 20.30
* Martedì 9 Febbraio ore 20.10
* Mercoledì 10 Febbraio ore 19.10
* Giovedì 11 Febbraio ore 19.10

Su RadioWebItaly ogni lunedì "Lo sport"


Volevo segnalare questa settimana, un appuntamento sportivo su RadioWebItaly, la nuovissima webradio che propone contenuti musicali e informativi 24 ore su 24.
Ogni lunedì alle 19.00 e in replica alle 21.00 Guido Roberti riassume in 30′ i temi principali dei campionati di calcio di serie A e serie B.
Un’ottima occasione per fare il punto della situazione per tutti coloro che durante il week end sono indaffarati distratti o impegnati a fuggire dalla routine quotidiana.
Risultati, classifiche e naturalmente commenti e anticipazioni sul calcio nostrano. Un appuntamento, semplice, lineare, senza quel modo di fare arrogante e polemico di altre trasmissioni sopratutto televisive che si occupano di questo meraviglioso sport. Personalmete credo che proprio queste trasmissioni alla ricerca dello scoop ad ogni costo, rovinano la vera essenza del calcio, il divertimento per il pallone fine a se stesso.
Ben vengano allora appuntamenti come “RadioWebItaly lo sport” per riportare il mondo del calcio ad una dimensione più umana.
Ricordo che la trasmissione è ascoltabile all’indirizzo www.radiowebitaly.net

Formula Uno sempre più circo e meno sport

formula-uno-14Mi dispiace dover intervenire in merito ad una delle mie passioni sportive ma dopo due gran premi non posso più tacere. L’impressione è che come in altri sport, in primis, calcio ma anche ciclismo, si vogliano penalizzare team e campioni che fanno la differenza con la loro capacità e bravura.
Il risultato è un bruttissimo appiattimento dei valori che non mi esalta. Quest’anno le macchine e i regolamenti sono cambiati vistosamente. La regola del sospetto che ormai impera nel mondo dello sport, mi fa pensare che le modifiche sono state fatte proprio allo scopo di riavvicinare i valori in campo. Forse ci guadagnerà lo spettacolo ma ancora una volta i veri penalizzati sono i primi della classe. Fa specie vedere arrancare squadre di importanza storica come Ferrari e McLaren, ma anche Renault, e invece vedere squadre dell’ultima ora viaggiare indisturbate su e giù per il podio. Piloti che l’anno scorso a stento riuscivano a qualificarsi, vincere agevolmente quasi indisturbati. Se vi sembra normale, a me no e non capisco cosa ci sia veramente sotto. Insomma questa nuova stagione dopo due gare mi ha già nauseato. Un po’ come il campionato di calcio da quattro anni a questa parte o il ciclismo che cinicamente butta la croce del doping a tutti i campioni. Quando uno è veramente bravo gli si mandano i controlli perché è evidente che solo un dopato può vincere sempre. La bravura e le capacità insomma non vengono prese in considerazione, Questa d’altra parte è l’andazzo della società anche in altri campi, nella vita di tutti i giorni, nel lavoro soprattutto.
Tornando al Gran Premio della Malesia va aggiunto che la gestione, della gara in condizioni di nubifragio annunciato, da parte dell’organizzazione è stata pressoché dilettantistica. Lunghe attese, continui rinvii, discussioni e procedure improbabili sono state le uniche evoluzioni di questo GP che è meglio archiviare velocemente. Vorrei fare inoltre le congratulazioni a Bernie Ecclestone che ha spostato per esigenze televisive la gara di tre ore per far si che gli spettatori europei potessero vederlo con più tranquillità. Come si fa a far partire in Malesia un GP alle 17.00, quando al di là della pioggia, alle 19.00 la visibilità è tendente a zero. Gli sponsor hanno come sempre ragione e sono loro a dettare le regole. Non lo scopriamo oggi, comunque complimenti a tutti. Probabilmente tutto questo premierà gli ascolti televisivi e mi verranno a dire che così la Formula uno è più spettacolare, già spettacolare come il circo che a me francamente ha fatto sempre tanta tristezza.

Formula Uno sempre più circo e meno sport

formula-uno-14Mi dispiace dover intervenire in merito ad una delle mie passioni sportive ma dopo due gran premi non posso più tacere. L’impressione è che come in altri sport, in primis, calcio ma anche ciclismo, si vogliano penalizzare team e campioni che fanno la differenza con la loro capacità e bravura.
Il risultato è un bruttissimo appiattimento dei valori che non mi esalta. Quest’anno le macchine e i regolamenti sono cambiati vistosamente. La regola del sospetto che ormai impera nel mondo dello sport, mi fa pensare che le modifiche sono state fatte proprio allo scopo di riavvicinare i valori in campo. Forse ci guadagnerà lo spettacolo ma ancora una volta i veri penalizzati sono i primi della classe. Fa specie vedere arrancare squadre di importanza storica come Ferrari e McLaren, ma anche Renault, e invece vedere squadre dell’ultima ora viaggiare indisturbate su e giù per il podio. Piloti che l’anno scorso a stento riuscivano a qualificarsi, vincere agevolmente quasi indisturbati. Se vi sembra normale, a me no e non capisco cosa ci sia veramente sotto. Insomma questa nuova stagione dopo due gare mi ha già nauseato. Un po’ come il campionato di calcio da quattro anni a questa parte o il ciclismo che cinicamente butta la croce del doping a tutti i campioni. Quando uno è veramente bravo gli si mandano i controlli perché è evidente che solo un dopato può vincere sempre. La bravura e le capacità insomma non vengono prese in considerazione, Questa d’altra parte è l’andazzo della società anche in altri campi, nella vita di tutti i giorni, nel lavoro soprattutto.
Tornando al Gran Premio della Malesia va aggiunto che la gestione, della gara in condizioni di nubifragio annunciato, da parte dell’organizzazione è stata pressoché dilettantistica. Lunghe attese, continui rinvii, discussioni e procedure improbabili sono state le uniche evoluzioni di questo GP che è meglio archiviare velocemente. Vorrei fare inoltre le congratulazioni a Bernie Ecclestone che ha spostato per esigenze televisive la gara di tre ore per far si che gli spettatori europei potessero vederlo con più tranquillità. Come si fa a far partire in Malesia un GP alle 17.00, quando al di là della pioggia, alle 19.00 la visibilità è tendente a zero. Gli sponsor hanno come sempre ragione e sono loro a dettare le regole. Non lo scopriamo oggi, comunque complimenti a tutti. Probabilmente tutto questo premierà gli ascolti televisivi e mi verranno a dire che così la Formula uno è più spettacolare, già spettacolare come il circo che a me francamente ha fatto sempre tanta tristezza.